11 stati respingono la Legge sul Copyright

11 stati respingono la Legge sul Copyright

11 stati membri dell'Unione Europea, tra i quali anche l'Italia, hanno respinto la bozza più recente della cosiddetta Legge sul Copyright, una direttiva che nelle intenzioni degli autori dovrebbe tutelare maggiormente autori ed editori contro lo sfruttamento non autorizzato delle proprie opere. In via cautelativa, per evitare ulteriori bocciature, è stato deciso di sospendere i negoziati per la sua approvazione.

Parere negativo, oltre che dalla Penisola, è giunto anche da Germania, Belgio, Paesi Bassi, Finlandia, Slovenia, Polonia, Svezia, Croazia, Lussemburgo e Portogallo. Si tratta quindi di un fronte trasversale che coinvolge sia Paesi del Nord Europa che realtà del Sud Europa, tutte contrarie ad una misura ritenuta da molti eccessivamente restrittiva.

Continua dopo la pubblicità...

A non convincere il fronte del "No" sarebbe in particolare il famigerato Articolo 11, altrimenti noto come "Link Tax", secondo il quale gli aggregatori di notizie e i motori di ricerca (come per esempio Google in entrambi i casi) dovrebbero corrispondere dei diritti ai titolari dei contenuti quando riportano anche solo una porzione di essi nelle proprie pagine.

Fonte di controversie è poi un altro articolo della Copyright Directive, il numero 13, che richiede un monitoraggio costante di quanto pubblicato per la rimozione immediata di contenuti protetti da Copyright utilizzati indebitamente. Esso sposta in pratica la responsabilità delle violazioni dall'utenza ai gestori delle piattaforme, con conseguenze imprevedibili per la sopravvivenza dei progetti meno strutturati.

L'esito dell'ultimo pronunciamento in sede europea non si tradurrà però in un definitivo abbandono della nuova legge, si avrà invece un ulteriore allungamento della discussione in atto e con tutta probabilità la prossima votazione non avrà luogo entro il mese inizialmente previsto, a marzo 2019, ma più tardi, prevedibilmente in maggio.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.