AgCom: in calo la diffusione di fake news

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Il terzo numero dell'Osservatorio sulla disinformazione online di AgCom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) riporterebbe una sostanziale diminuzione del fenomeno delle fake news nel periodo precedente alle Elezioni Europee 2019 se confrontato con quanto accaduto prima delle Elezioni Politiche svoltesi lo scorso anno in Italia.

A favorire la diffusione delle "bufale" online sarebbero ancora una volta le condivisioni relative a tematiche in grado di generare più facilmente contrapposizione e sensazionalismo: fatti di cronaca e politica che, rispettivamente con il 38.2% e l'11.2%, riuscirebbero a generare da soli la metà di tutte le fake news registrate dai ricercatori.

La medesima tendenza sarebbe stata certificata sia nel primo bimestre dell'anno corrente che nel secondo, curiosamente la tornata elettorale che si è svolta nel nostro Paese il 26 maggio avrebbe riguardato soltanto una minima parte della disinformazione circolante, andando poco oltre ad un risicato punto percentuale sul totale.

Sempre a sorpresa, il fenomeno dell'immigrazione starebbe assumendo un'importanza sempre meno rilevante nel panorama delle fake news, troverebbero invece maggiore diffusione condivisioni incentrate sulla disoccupazione e la criminalità. L'incremento riguarderebbe in particolare quest'ultima che rappresenterebbe circa il 10% della disinformazione pubblicata.

Volendo individuare le macro-tematiche in grado di generare il maggior numero di fake news e possibile citare "cronaca nera e giudiziaria", "medicina e salute", "meteo" nonché "politica e affari di governo". Continuerebbe ad essere fondamentale il contributo dei social network, ancora canali privilegiati per il proliferare della disinformazione, ma sarebbero ancora molto diffusi i siti Web appositamente dedicati.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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