AGCOM: un terzo delle linee fisse è ultrabroadband

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AGCOM: un terzo delle linee fisse è ultrabroadband

AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha reso noti i dati relativi al suo più recente Osservatorio sulle comunicazioni, un report il cui dato più interessante è probabilmente quello relativo alle attivazioni delle linee fisse per la connettività in banda larga. Attualmente infatti queste ultime ammonterebbero a ben 16.8 milioni di unità.

Da una parte questo risultato sarebbe stato generato per via di una forte diminuzione degli accessi broadband basati sulla tecnologia xDSL, con un decremento pari a 1.69 milioni di unità, a cui avrebbe fatto da contraltare il proliferare di accessi in ultrabroadband, che avrebbero registrato un aumento di 2.64 milioni di unità.

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Ad oggi gli accessi in banda ultralarga ammonterebbero a 6.47 di unità, comprendendo nel complesso un terzo delle attivazioni italiane. A tale crescita avrebbero contribuito soprattutto i nuovi abbonamenti basati sugli standard FTTC (Fiber To The Cabinet, o "fibra fino all'armadio") e FTTH (Fiber To The Home, o "fibra fino a casa").

Da segnalare inoltre che il peso degli accessi caratterizzati da una velocità maggiore di 30 Megabit al secondo sarebbe oggi pari al 31.2% sul totale, superando la quota parte delle connessioni meno performanti. In aumento anche gli accessi in FWA (Fixed Wireless Access) che avrebbero già superato abbondamente il milione di unità.

Sempre meno utilizzati gli SMS, ormai sostituiti dalle App per la messaggistica, mentre Tim continuerebbe ad essere l'operatore nostrano maggiormente utilizzato con un market share pari a 44.9 punti percentuali (47.5% limitatamente al segmento ultrabroadband e addirittura l'80% per gli accessi oltre i 30 Megabit al secondo).

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