Analytics italiano: investimenti in calo nel 2020

Analytics italiano: investimenti in calo nel 2020

Secondo i risultati di una rilevazione dell'Osservatorio Big Data & Business Analytics della School Management del Politecnico di Milano presentata nel corso dell'evento virtuale "Analytics divide: un gap che va colmato", l'emergenza dovuta alla pandemia di Coronavirus (Sars-Cov-2) avrebbe determinato un forte rallentamento del mercato dell'Analytics in Italia.

Nel corso dell'anno corrente l'incremento del settore non avrebbe superato i 6 punti percentuali per un controvalore in termini assoluti pari a circa 1.815 miliardi di euro, nel 2019 l'aumento anno su anno era stato invece del 26% dopo un 2018 caratterizzato anch'esso da performance particolarmente elevate con un +23% rispetto al 2017.

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Per quanto riguarda gli investimenti effettuati nel 2020, oltre la metà della spesa (il 52%) sarebbe stata destinata all'acquisto di applicazioni dedicate alla Data Science e all'Intelligenza Artificiale, seguirebbero i servizi con il 28% e le infrastrutture (soprattutto dotazione tecnica per l'elaborazione dei dati e la loro archiviazione) con il 20%.

Il comparto in grado di generare la quota più rilevante di investimenti sarebbe stato quello bancario con il 28% seguito a breve distanza dalla manifattura (con il 24%) e con minore impegno dal segmento media (14%), dai servizi (8%), dalla grande distribuzione e dal retail (7.5%), dalle assicurazioni (7%), dalle utility (6.5%), dalla Pubblica Amministrazione e dalla Sanità (5%).

Relativamente a quella che potrebbe essere la tendenza futura, la stragrande maggioranza delle aziende più strutturate (il 96%) avrebbe già in programma dei progetti dedicati alla conversione dei dati in valore aggiunto, per contro le realtà che operano in settori meno innovativi avrebbero in genere rimandato gli investimenti in soluzioni per l'Analytics.

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