Anche Google vuole il suo metaverso

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Anche Google vuole il suo metaverso

Anche Google come Meta (ex Facebook Inc.) avrebbe deciso di investire sul metaverso con un progetto appositamente dedicato alla creazione di un proprio mondo virtuale. Per questa ragione Alphabet (il conglomerato finanziario di cui fa parte Big G) si sarebbe dotato di una nuova divisione interna ai Google Labs, dove vengono sviluppate le idee più innovative della compagnia.

Non si tratterebbe di una novità assoluta ma di una sorta di accorpamento nel quale dovrebbero confluire diverse sperimentazioni già in atto da tempo, come per esempio quella incentrata sul cosiddetto Project Starline che avrebbe l'obbiettivo di realizzare un sistema a supporto delle videoconferenze olografiche come alternativa alle attuali applicazioni per le riunioni da remoto.

Clay Bevor guiderà Google nel suo nuovo mondo virtuale

A capitanare il nuovo team dovrebbe essere Clay Bavor, vice presidente della divisione Virtual and Aumented Reality di Mountain View a cui si deve il già citato Project Starline, che e uno dei maggiori esperti del gruppo in tema di Realtà Aumentata e Realtà virtuale. Laureato in Informatica presso la Princenton University, Bavor è anche il creatore di diverse tecnologie AR e VR brevettate.

Nei Google Labs vengono studiate da tempo le soluzioni utili per il passaggio dal Web 2.0 ad una nuova forma di Internet basata sulla tridimensionalità, da questo punto di vista le recenti dichiarazioni di Mark Zuckerberg ha determinato una forte accelerazione ad un mercato del quale nessuna delle grandi Big Tech potrà disinteressarsi.

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A tale cambiamento starebbe partecipando anche Microsoft ma in un'ottica più orientata al business, a tal proposito dovrebbe essere osservata con particolare attenzione l'evoluzione del progetto Mesh con cui la Casa di Redmond avrebbe intenzione di creare un ecosistema per la collaborazione in ambito virtuale grazie al supporto delle proiezioni olografiche.

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