App Store distribuisce 50 miliardi agli sviluppatori

App Store distribuisce 50 miliardi agli sviluppatori

E' stato lo stesso Tim Cook, CEO della Casa di Cupertino, a comunicare che l'App Store, il market place di applicazioni per l'ecosistema iOS, avrebbe distribuito fino ad ora ben 50 miliardi di dollari agli sviluppatori. I dati farebbero riferimento al mese di luglio 2016 e Pokemon GO potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale per il raggiungimento di tale traguardo.

La cifra citata è stata generata a considerando un periodo iniziato nel 2008, cioè circa un anno dopo la presentazione del primo modello di iPhone. L'App Store utilizza un modello basato sul revenue sharing (condivisione degli introiti) per cui più la piattaforma riesce a produrre download e vendite e più gli sviluppatori incamerano guadagni.

Continua dopo la pubblicità...

Se da un lato sia il melafonino che l'iPad sembrerebbero aver perso in parte la capacità di attirare le preferenze dei consumatori, dall'altro l'App Store continuerebbe a crescere in termini economici, tanto che nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno corrente il market place avrebbe registrato un incremento dei ricavi pari al 27%.

Per quanto riguarda Pokemon GO, si consideri che questa applicazione sarebbe stata scaricata più di 100 milioni di volte nell'arco di poche settimane, motivo per il quale i dati relativi al prossimo quarto di esercizio della Apple potrebbero essere ancora migliori per quanto riguarda la capacità di monetizzazione dell'App Store.

Chiaramente, buona parte di questi 100 milioni di download sono stati prodotti anche grazie al negozio concorrente di Mountain View, Google Play Store, ma secondo le previsioni degli ambienti finanziari soltanto il gioco della Niantic potrebbe garantire ben 3 miliardi di fatturato per l'App Store entro 12 mesi dal suo rilascio.

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.