Apple presenta la sua carta di credito

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Apple presenta la sua carta di credito

Apple ha approfittato del recente evento tenuto dalla stessa azienda presso lo Steve Jobs Theater di Cupertino per presentare un'importante novità dedicata ai pagamenti. Si tratta della Apple Card, una vera e propria carta di credito creata in collaborazione con la banca d'affari Goldman Sachs e supportata da tutti gli store che aderiscono al circuito Mastercard.

Il dispositivo (in titanio e con il nome del titolare inciso al laser) si differenzia dalle altre soluzioni dello stesso tipo per la completa integrazione con il sistema operativo iOS, a cominciare dall'autorizzazione dei pagamenti che può essere effettuata tramite autenticazione via Face ID o Touch ID. Il monitoraggio delle transazioni avviene attraverso Wallet ed è inoltre prevista la compatibilità con Apple Pay.

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Gli utilizzatori possono sfruttare le mappe di Apple per individuare gli esercenti presso i quali è stato effettuato un pagamento, in questo modo sarà garantito un livello di trasparenza molto più elevato rispetto al tradizionale sistema basato sui codici identificativi. Un servizio basato sul machine learning consente poi di ottimizzare le proprie finanze e calcolare previsioni di spesa.

L'algoritmo consente, ad esempio, di stimare l'entità degli interessi dovuti nel caso di un pagamento rateale, e poi disponibile un'assistenza 24/7 contattabile tramite messaggio per chiarire ogni dubbio. Interessante anche la piattaforma di cashback immediato: 2% per acquisti con Apple Card e Apple Pay, 3% per prodotti e servizi Apple comprati online o negli store di Cupertino, 1% nei negozi che non accettano Apple Pay.

Cupertino non sarebbe intenzionata ad applicare un canone annuale per l'utilizzo della carta, promette inoltre di praticare degli interessi particolarmente concorrenziali. I primi utenti a poter utilizzare questo nuovo strumento saranno gli Statunitensi, con tutta probabilità entro l'estate, per loro la garanzia che nessun dato relativo alle operazioni effettuate verrà ceduto a terzi.

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