Artik, l'Internet delle Cose secondo Samsung

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I portavoce del colosso sudcoreano Samsung hanno approfittato del palcoscenico della conferenza Internet of Things World svoltasi in questi giorni a San Francisco per annunciare l'arrivo di Artik, una piattaforma attesa da tempo e interamente dedicata alla realizzazione di soluzioni basate su tecnologie per l'Internet della Cose.

Sostanzialmente Artik, che è completamente compatibile con Arduino, si presenta come un'innovazione dedicata agli sviluppatori, compresi quelli che operano in ambito enterprise; a loro disposizione verrà messo sia l'hardware, con attenzione particolare per i chip, che l'ambiente applicativo basato su SmartThings Open Cloud per la creazione di device orientati all'IoT.

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Sostanzialmente Artik permetterà di accedere a delle board elettroniche (in tre modelli diversi), di dimensioni estremamente ridotte, già pronte per essere configurate nel più breve tempo possibile e per collegarsi alla Rete dati; su tali schede saranno montati dei processori, moduli per il supporto alle comunicazioni nonché sensori per la rilevazione dello spazio circostante.

All'azienda asiatica andrebbe riconosciuto il merito di aver ricercato un'architettura in grado di unificare gli strumenti di base per lo sviluppo dedicato all'IoT; che si voglia migliorare un drone, interagire con un frigorifero o integrare nuove funzionalità in uno smartphone, Artik rappresenterà in ogni caso un'alternativa da valutare per il proprio progetto.

Tale iniziativa è stata fortemente voluta da Young Sohn, presidente della multinazionale di Seul, un manager che ha creduto fin dall'inizio nelle potenzialità dell'IoT, sua l'idea di acquistare la startup SmartThings; dopo la presentazione del Moscone Center, ora ad attendere Samsung sarà la prova più dura, quella del mercato.

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