Blekko: il motore di ricerca diventa social

Nel panorama dei motori di ricerca è comparso di recente un nuovo protagonista che, in un settore dominato da tempo da Google, potrebbe dar luogo a qualche sorpresa; si tratta di Blekko, un servizio basato su un algoritmo in grado di modificare i risultati sulla base delle preferenze degli utenti.

Ancora in fase beta, per il suo funzionamento Blekko fa largo utilizzo degli slashtag, i noti contenitoti linkabili di informazioni diffusissimi sia nei blog che nei social network grazie ai quali è possibile eseguire ricerche limitando al minimo le ambiguità nei risultati.

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Blekko è in tutto e per tutto un motore di ricerca 2.0, la sua SERP è infatti influenzata dai comportamenti degli utilizzatori che, tramite pagine Web e profili, suggeriscono all'algoritmo ciò che deve essere considerato come un'informazione rilevante.

Se il futuro promuoverà l'iniziativa saranno comunque gli stessi utilizzatori a deciderlo, per ora Blekko può contare su un database composto da appena 3 milioni di pagine indicizzate; per fare un confronto si pensi che ad ora il motore di Mountain View ne ha già indicizzate un trilione.

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