Un brevetto sulla privacy porta Facebook in tribunale

Un brevetto sulla privacy porta Facebook in tribunale

Il network sociale Facebook intende proteggere la privacy dei propri utenti con un sistema che però risulta essere sotto brevetto; l'idea è stata registrata da un'azienda chiamata WhoGlue che, manco a dirlo, ha deciso di trascinare la creatura di Mark Zuckerberg in tribunale.

"Distributed personal relationship information management system and methods", questo è il titolo del brevetto numero 7246164 che la fino a poco tempo fa sconosciuta WhoGlue ha depositato presso la United States Patent and Trademark Office.

La WhoGlue ha rivendicato pienamente la peternità dell'idea, i suoi portavoce hanno sottolineato che il sistema per la protezione della privacy in sviluppo presso i laboratori di Facebook era stato da loro concepito prima ancora che i social network si diffondessero in Rete.

La sfida lanciata dalla WhoGlue non porterà però al solito scontro tra un Golia del Web e un piccolo Davide che rivendica i suoi diritti, l'azienda ha infatti alle spalle un colosso come la Siemens che ne possiede il 33%.

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