Cala la pirateria in Italia

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Cala la pirateria in Italia

Una ricerca condotta da IDC per la Business Software Alliance e pubblicata sul sesto rapporto annuale intitolato Global Software Piracy Study, mostra un calo del fenomeno della pirateria digitale in Italia; si tratta di circa un -1% nel 2008, poco ma è la prima volta che il numero dei pirati arretra nel Belpaese.

Se da una parte il fenomeno si fa numericamente meno consistente, dall'altra diventa però sempre più costoso; i danni economici derivanti dalla fruizione illegittima di software protetto da diritti d'autore sono infatti aumentati del 7% nel corso dell'anno passato.

Se nel 2007 i pirati informatici avevano depredato le stive delle software house creando perdite per 1 miliardo e 277 milioni di Euro, nel 2008 questa cifra è cresciuta fino a raggiungere il miliardo e 361 milioni; il Belpaese si piazza al terzo posto dove il fenomeno è più diffuso dopo Gracia e Cipro.

In totale in Italia si registra un tasso di pirateria pari al 48%, sempre molto alto ma lontano dal picco del 53% registrato durante precedenti rilevazioni. Su 110 paesi monitorati, circa la metà hanno manifestato un calo del fenomeno, solo per il 15% è invece aumentato.

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