Chrome automatizza la navigazione in incognito

Chrome automatizza la navigazione in incognito

Come è noto agli utilizzatori del browser Chrome di Mountain View, l'applicazione dispone di una funzionalità, denominata "Navigazione in incognito", che consente di accedere alla Rete senza memorizzare informazioni come le URL dei siti Web, i cookies attivati da questi ultimi e la cache delle pagine visualizzate.

Per impiegare tale feature è attualmente necessario che quest'ultima venga attivata manualmente dall'utilizzatore, ma in futuro essa potrebbe essere abilitata automaticamente dal browser stesso; a dimostrarlo vi sarebbe un brevetto depositato dagli uomini di Google proprio per proteggere una tecnologia di questo tipo.

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Tale richiesta sarebbe stata effettuata nel 2011 per poi essere approvata dall'USPTO (United States Patent and Trademark Office), cioè l'ufficio brevetti americano, nel corso del 2013; sostanzialmente la tecnologia descritta farebbe riferimento ad un sistema per il controllo dei contenuti in tempo reale, cioè simultaneamente alla navigazione.

Nel dettaglio dovrebbe essere prevista una procedura tramite la quale il browser dovrebbe essere in grado di determinare tramite un algoritmo se uno specifico sito Web, o altra risorsa online, debba essere visitato "in incogito"; in caso di esito positivo dovrà essere l'applicazione stessa ad impostare la modalità "privata".

Per il momento nessuno dei portavoce di Big G avrebbe ancora fatto riferimento a questo brevetto durante una presentazione ufficiale delle prossime funzionalità da integrare in Chrome, per cui non è dato sapere se il gruppo californiano abbia effettivamente intenzione di includere tale funzionalità all'interno del browser.

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