Confermata la condanna per Pirate Bay

Il servizio di condivisione The Pirate Bay non ha ottenuto l'annullamento del processo e della relativa sentenza di colpevolezza subita in Svezia; i legali avevano presentato un ricorso contro il giudice in quanto appartenente a un'associazione per la protezione del diritto d'autore.

Tomas Norstrom, cioè il giudice che ha emesso la sentenza con cui i gestori di The Pirate Bay sono stati condannati per aver favorito il P2P illegale, avrebbe quindi agito in modo imparziale e la sua vicinanza a movimenti pro-copyright non costituirebbe motivo di sospetto.

Continua dopo la pubblicità...

Norstrom, sarebbe legato in particolare alla Swedish Association for the Protection of Intellectual Property, nonostante ciò l'Alta Corte di Stoccolma ha escluso qualsiasi conflitto di interesse e di conseguenza esclusa qualunque possibilità di mettere in discussione la sentenza emessa.

A questo punto le alternative disponibili per salvare i gestori del servizio da una condanna definitiva e da una pesante sanzione sembrano essere rimaste poche; l'avvocato Peter Althin non vede altra soluzione che denunciare il governo svedese per violazione dei diritti umani.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.