Conflitti in casa Arduino

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Il progetto Arduino, nota scheda per la prototipazione ampiamente utilizzata nel Mondo dei Makers, deve fare i conti con un evento traumatico; parliamo di una vera e propria scissione in seno alla cominità che, alla peggio, potrebbe portare al naufragio di quella che è giustamente ritenuta una delle iniziative più interessanti dela panorama High Tech recente.

Sostanzialemnte le problematiche a cui si fa riferimento sarebbero sorte con la nascita di Arduino.org, realtà che si proporrebbe come alternativa ad Arduino.cc è avrebbe avuto origine in seguito alle decisioni di una cordata italiana decisa a contrapporsi a quella Massimo Banzi, il cui team opera attualmente nella Confederazione Elvetica.

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La diatriba non si riassume di certo nelle estensioni dei nomi a dominio, questo perché a scontrarsi in questo momento sarebbero due diverse sociatà: la Arduino SA e la Arduino srl; Arduino infatti non è semplicemente una "scheda" per hobbysti, ma un progetto intorno al quale potrebbe scorrere tantissimo denaro.

Non ci sarebbero conferme in merito, ma secondo indiscrezioni il giro d'affari odierno di Arduino potrebbe essersi assestato intorno ai 10 milioni di dollari, ovvio che davanti ad una cifra del genere tutto ciò che non è ben saldo potrebbe saltare, dalle amicizie di vecchia data fino ad una filosofia vagamente "indie" che aveva caratterizzato l'iniziativa ai suoi albori

Ciò che crea più di una preoccupazione è il fatto che Arduino sia sconvolto da travagli interni proprio mentre è in procinto di assumere una dimensione internazionale; quello che sta accadendo dispiace ancora di più se si considera che esso è in buona parte un progetto italiano, uno dei pochi esempi incoraggianti per l'innovazione nella Penisola.

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