Cupertino chiude la porta alle Apps a 32 bit

Cupertino chiude la porta alle Apps a 32 bit

La Casa di Cupertino ha recentemente inviato un messaggio di posta elettronica agli sviluppatori che realizzano applicazioni per il sistema operativo mobile iOS, questo al fine di ricordare loro che nel più breve tempo possibile le soluzioni presenti sull'AppStore dovranno supportare le architetture a a 64 bit, diversamente verranno eliminate.

Già previste le diverse date di scadenza, motivo per il quale si avrà tempo fino al mese di febbraio del 2015 per effettuare l'aggiornamento richiesto, mentre a partire dal primo giugno dello stesso anno il market place della Mela Morsicata non accetterà più alcuna applicazione basata sull'architettura a 32 bit né aggiornamenti ad essa dedicati.

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Un altro vincolo riguarda l'ambiente di sviluppo che dovrà essere obbligatoriamente l'SDK (Software Development Kit) iOS 8, per attivare il supporto ai 64 bit nei propri progetti sarà possibile adottare l'impostazione di Xcode predefinita per le architetture standard che permette di generare un singolo binario con i codici di entrambe le architetture.

Il nuovo corso basato sul 64 bit e l'SDK iOS 8 dovrebbe garantire prestazioni molto più elevate che in passato, inoltre, l'azienda di Tim Cook e soci riuscirà ad imporre uno standard per via del quale il contenuto dell'intero AppStore dovrebbe essere presto completamente aggiornato rimuovendo tutte le pubblicazioni più datate.

La transizione dai 32 bit ai 64 bit dovrebbe essere, almeno sulla carta, abbastanza indolore, da tempo infatti la Casa di Cupertino ha deciso di puntare su processori in grado di supportare questo secondo tipo di architettura; la concorrenza ha dovuto adeguarsi di conseguenza, se non altro nella produzione di propri Top Level.

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