Dimmi come tweetti e ti dirò che sei

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Dimmi come tweetti e ti dirò che sei

Il team di ricercatiori guidato da Fabio Celli e attualmente impegnato presso il CIMeC (Centro interdipartimentale Mente-Cervello) dell'Università di Trento, starebbe conducendo un interessante studio sull'analisi della personalità attraverso i micropost pubblicati su Twitter.

In pratica la ricerca, i cui risultati dovrebbero essere presentati nel corso di un apposito workshop presso il MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, sarebbe volta ad evidenziare alcune correlazioni ricorrenti tra personalità degli utenti e modalità di frequentazione del social network.

Secondo quanto emerso nel corso delle sperimentazioni effettuate fino ad ora, gli individui caratterizzati da stabilità emotiva tenderebbero ad intraprendere anche tramite microblogging interazioni forti ma con un numero ristretto di altri iscritti alla piattaforma.

Per contro, i nevrotici tenderebbero ad avere deboli interazioni, a non ricevere frequentemente delle risposte e a tentare di dialogare con altri utenti (spesso sconosciuti), realizzando reti di interazione più ampie ma senza per questo riuscire a dare vita a legami stabili.

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