Direttiva sul Copyright: il futuro dell'Articolo 17

  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteVMware acquisisce Carbon Black per 2.1 miliardi di dollari
  • SuccessivoWeb Tax in Manovra Finanziaria
Direttiva sul Copyright: il futuro dell'Articolo 17

Il Parlamento Europeo ha approvato la nuova Direttiva sul Copyright lo scorso 26 marzo, ora la palla è passata nelle mani della Commissione Europea che dovrà procedere alla sua applicazione. Uno dei passaggi più difficili sarà sicuramente quello relativo all'individuazione delle regole che consentiranno di osservare il cosiddetto "Articolo 17" (inizialmente Articolo 13).

L'Articolo 17 prevede infatti che le piattaforme per la condivisione di contenuti come per esempio YouTube e Facebook, debbano dotarsi di filtri automatici con cui impedire la pubblicazione di materiale vincolato a diritti d'autore. Tali filtri devono essere "preventivi" in modo da limitare quanto più possibile visualizzazioni in violazione del copyright.

Continua dopo la pubblicità...

La già citata YouTube, che vanta da tempo un sistema di filtri particolarmente avanzato e destinato a migliorare grazie al machine learning, è una delle maggiori oppositrici all'Articolo 17. A parere della controllata di Google quest'ultimo sarebbe stato concepito in contraddizione con il modello di business di chi gestisce autoproduzioni di terze parti in streaming.

Trovare una soluzione in grado di conciliare tutti gli interessi in gioco, compresi quelli evidentemente contrapposti delle Big Company e degli editori, non sarà particolarmente semplice, per questo motivo è stato organizzato lo Stakeholder Dialogue Meeting che vedrà il nostro Paese rappresentato dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini.

Le critiche all'Articolo 17 sono in larga parte motivate dal fatto che per funzionare adeguatamente un sistema di filtri deve essere particolarmente restrittivo, senza comunque garantire una precisione del 100%. L'impressione è che chi ha scritto l'Articolo 17 non abbia ben chiari i limiti tecnici correlati alla realizzazione di un filtro automatico per i contenuti.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.