Ebay abbandona l'advertising

Stando a quanto riportato nelle scorse ore dal Wall Street Journal, il colosso delle aste online Ebay sarebbe in trattativa con la società scandinava Adevinta con lo scopo di cedere in toto la sua divisione dedicata all'advertising, nei piani industriali del gruppo californiano vi sarebbe infatti l'intenzione di ritornare a un modello di business più simile a quello delle origini.

Secondo le indiscrezioni attualmente disponibili, l'intera operazione dovrebbe arrivare a muovere circa 8 miliardi di dollari. L'acquirente dovrebbe finalizzare l'acquisizione del ramo d'azienda versando parte dell'ammontare stabilito in contanti sulla base delle disponibilità di cassa e il resto tramite l'emissione di obbligazioni (cash and stock deal).

Grazie a questo accordo Adevinta dovrebbe rafforzare la sua posizione nel mercato pubblicitario europeo, in particolare in Germania, a oggi l'azienda opera in 15 diversi mercati ed è particolarmente attiva nel Vecchio Continente e nel Sudamerica. Se tutto dovesse andare come previsto il definitivo passaggio di proprietà dovrebbe avvenire entro il primo quarto del prossimo anno.

La dirigenza di Ebay è impegnata da tempo in una strategia fortemente orientata a riportare il focus sul proprio marketplace, un'altra conferma di ciò arrivò alla fine del 2019 quando StubHub, una delle piattaforme più grandi della Rete nel settore della vendita di biglietti per eventi e spettacoli, venne ceduta a Viagogo per 4 miliardi di dollari.

A guidare il cambiamento di Ebay è l'amministratore delegato Jamie Iannone, ex responsabile delle attività di e-commerce per Walmart, che aveva già ricoperto incarichi manageriali presso la compagnia tra il 2001 e il 2009. Iannone ha preso in posto del CEO ad interim Scott Schenkel subentrato dopo l'allontamento di Devin Wenig.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.