Elon Musk: il lavoro diventerà inutile a causa dell'AI

Elon Musk: il lavoro diventerà inutile a causa dell'AI

Elon Musk, fondatore di progetti particolarmente ambiziosi come per esempio Tesla Motors e SpaceX, non è nuovo a dichiarazioni sensazionalistiche, spesso allarmistiche. Di recente l'imprenditore statunitense è poi riuscito a far parlare nuovamente di sé formulando una previsione su quello che sarà l'effetto dell'Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro.

A suo parere infatti l'AI cancellerà il lavoro, in sostanza non ci sarà più bisogno di retribuire le persone perché svolgano dei compiti basati sulle loro competenze e le loro capacità. Probabilmente l'ultimo impiego disponibile sarà quello di sviluppatore per le AI, ma presto o tardi queste ultime dovrebbero essere in grado di programmarsi autonomamente.

Ma cosa fare in attesa di questa rivoluzione che coinvolgerà l'intero genere umano? Musk avrebbe consigliato di prepararsi per professioni che prevedano l'interazione con altre persone e il lavoro in team, a tal proposito il suggerimento sarebbe quello di diventare degli ingegneri poiché tali professionisti operano spesso in contesti collaborativi anche molto ampi.

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Tali dichiarazioni sarebbero state formulate nel corso di una conferenza sull'AI tenutasi a Shangai e a cui ha partecipato anche Jack Ma. Il fondatore di Alibaba sembrerebbe essere più ottimista di Musk riguardo alle possibili conseguenze di Intelligenze Artificiali troppo evolute, ma anche a suo parere esse non potranno che sconvolgere gli attuali assetti lavorativi.

Sempre secondo l'opinione di Ma in futuro si arriverà a settimane lavorative non più lunghe di 3 giorni e ad un impegno di non più di 4 ore al giorno. Il sistema scolastico mondiale non sarebbe però pronto a questo cambiamento, perché ancora troppo incentrato sulle dinamiche di un contesto industriale che non premia la creatività.

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