Il Fintech crea nuovi miliardari

Il Fintech crea nuovi miliardari

La crisi derivante dalla pandemia di COVID-19 ha spinto milioni di utenti in tutto il Mondo ad utilizzare frequentemente servizi per il commercio elettronico e modalità di pagamento digitale. Non stupisce quindi che tra i nuovi miliardari recentemente entrati a far parte della classifica di Forbes vi siano soprattutto operatori di questi settori.

A tal proposito è possibile citare il nome di David Vélez, uno dei fondatori della banca digitale brasiliana Nubank, con la sua fortuna personale pari a ben 5.2 miliardi di dollari. 4.9 miliardi di dollari se li dividerebbero invece Victor Jacobsson e Sebastian Siemiatkowski, creatori della piattaforma scandinava Klarna con cui è possibile acquistare dei prodotti pagandoli successivamente a rate.

Max Levchin è un personaggio già noto al mondo imprenditoriale per via del fatto che si tratta di uno dei padri del colosso dei pagamenti elettronici PayPal, i suoi 2.2 miliardi di dollari sono il frutto dell'attività di Affirm, una realtà che offre prestiti durante l'esecuzione dei pagamenti (a favore delle aziende partner) da ripagare in periodo di tempo variabili.

Dello stesso settore si occupano anche Nick Molnar e Anthony Eisen, entrambi co-CEO di Afterpay che insieme possono contare su circa 3.6 miliardi di dollari. Di Fintech si occupano anche Dave Girouard, con la sua Upstart, e Zach Perret con il progetto Plaid che vantano dei patrimoni rispettivamente da 1.6 e da 1.5 miliardi di dollari.

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In classifica anche Chris Britt con 1.3 miliardi di dollari grazie alla banca digitale Chime pensata per gli utenti appartenenti alla middle class. Sono poi diventati dei neomiliardari Vlad Tenev della piattaforma di trading online Robinhood, con un miliardo di dollari, e il suo compagno d'affari Baiju Bhatt che si sarebbe aggiudicato la stessa fortuna.

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