Google e Altroconsumo insieme per un Web più sicuro

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
  • CommentaScrivi un commento
  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteFacebook: una nuova sezione dedicata ai video
  • SuccessivoCrowdFundMe raccoglie capitali online per le startup

Mountain View e la redazione della rivista Altroconsumo hanno deciso di distribuire una guida per sensibilizzare gli utenti sui temi della sicurezza durante la navigazione in Rete e l'utilizzo delle App mobili; questa risorsa è stata concepita nel quadro della campagna intitolata "Vivi Internet, al sicuro" e si propone come un manuale per gli "autostoppisti del Web".

La guida affronterebbe tematiche riguardanti la protezione dei dati personali, la tutela delle proprie informazioni sensibili e private durante l'impiego di dispositivi elettronici connessi ad Internet, gli strumenti a disposizione del cittadino per la difesa della propria privacy nonché l'utilizzo e la scelta di strumenti per l'autenticazione come per esempio le password.

Il target di riferimento sarebbe composto in particolare da coloro che non possono essere definiti dei "nativi digitali" e che non di rado affrontano il mezzo con diffidenza, in Italia infatti il Digital Divide sarebbe ancora oggi un fenomeno molto diffuso anche a livello culturale, con il 31% dei nostri connazionali che non hanno mai navigato in Rete e il solo 59% di frequentatori regolari del Web.

A quanto già detto si assocerebbero alcune problematiche infrastrutturali ancora irrisolte, a questo proposito basterebbe citare il dato del DESI (Digital Economy and Society Index) che vedrebbe la Penisola posizionarsi al 25° posto tra i 28 stati che compongono l'Unione Europea per quanto riguarda il supporto alla connettività di Rete.

Al di là dei limiti di sistema e nonostante i cambiamenti verificatisi negli ultimi anni anche grazie alla diffusione delle connessioni mobili, gli abitanti del Belpaese sembrerebbero essere ancora molto diffidenti nei confronti di Internet, con il solo 35% della popolazione che acquisterebbe beni e servizi tramite commercio elettronico e il 42% che utilizzerebbe l'home banking.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti