Google Chrome: stop alle estensioni premium

Google Chrome: stop alle estensioni premium

Tra le contromisure adottate da Mountain View per limitare i tentativi di truffe online durante il periodo di lockdown dovuto alla pandemia di coronavirus (Sars-Cov-2) vi è stata anche la decisione di bloccare tutti i pagamenti correlati alle estensioni per Google Chrome. Tale iniziativa sarebbe dovuta essere temporanea ma le ultime notizie la renderebbero, invece, definitiva.

I responsabili di Big G hanno infatti deciso di dire addio a tutte le estensioni a pagamento per il browser più utilizzato al Mondo. A confermarlo vi sarebbe anche una scadenza, fissata per il 21 febbraio del prossimo anno, dopo la quale gli sviluppatori non riceveranno più alcun versamento proveniente dal Web Store dell'applicazione.

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Come sottolineato dalla stessa compagnia, oltre alla formula premium che non sarà più disponibile esistono diversi altri modi per monetizzare le proprie estensioni per Chrome, andrebbe poi considerato che queste ultime possono essere istallate anche su Microsoft Edge e ciò permette di ampliare la platea di potenziali utilizzatori.

Google interviene sulla developer policy per favorire la user exerience

Non è la prima volta che l'azienda californiana interviene per migliorare la user experience relativamente alle estensioni limitando il raggio di azione dei developer e le loro opportunità di guadagno, gli aggiornamenti alle developer policy apportate fino ad ora sono però la conseguenza di un notevole incremento delle attività malevole nel Web Store.

Tra le iniziative intraprese nei mesi passati è possibile ricordare l'eliminazione in un'ottica anti-spam di numerose estensioni destinate a svolgere la medesima funzione, il ban delle estensioni che abusano delle notifiche e il contrasto agli sviluppatori che manipolano le recensioni con lo scopo di ottenere una posizione migliore tra i titoli in evidenza.

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