Google investe su Magic Leap

Google investe su Magic Leap

I vertici di Mountain View sarebbero seriamente intenzionati ad investire nelle tecnologie per la realtà aumentata, a dimostrazione di ciò vi sarebbe un recente articolo pubblicato dal New York Times secondo il quale Larry Page e soci avrebbero finanziato Magic Leap (valore di mercato 2 miliardi di dollari) con un'iniezione di capitale pari a 452 milioni di dollari.

Per Big G non si tratterebbe soltanto di una scommessa riguardo a quelle che potrebbero essere le soluzioni future più in voga nel settore dell'entertainment digitale e dell'infotainment, ma anche una questione inerente la concorrenza tra gruppi; un altro colosso della Rete particolarmente interessato alle potenzionalità della realtà aumentata sarebbe infatti Facebook.

Continua dopo la pubblicità...

Non è un segreto che la compagnia fondata e capitanata da Mark Zuckerberg abbia acquisito, per la ragguardevole cifra di 2 miliardi di dollari, il controllo sul progetto denominato Oculus VR (o Oculus Rift), finalizzato alla produzione di un device per il social networking su rendering tridimensionale in un ambiente di realtà virtuale.

Secondo i responsabili di Google, presto gli utenti potrebbero avere la necessità di percepire la realtà esterna in modo differente rispetto a quanto i soli sensi umani (e in particolare la vista) sarebbero in grado di restituire; per venire incontro a questo tipo di domanda diverrebbe quindi sempre più necessario investire nei sensori e nella tecnologia indossabile.

Mentre il gigante californiano cerca nuove strade per proporre soluzioni correlate alla realtà aumentata, un altro progetto tecnicamente non molto distante come Google Glass sembrerebbe invece cadere lentamente nell'oblio, questo forse a causa delle troppe implicazioni per la privacy dei suoi "occhiali intelligenti".

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.