Google lancia l'algoritmo anti fake news

Google lancia l'algoritmo anti fake news

Gli sviluppatori di Mountain View hanno aggiornato l'algoritmo del loro motore di ricerca introducendo dei filtri basati sull'autorevolezza delle fonti, questa novità dovrebbe contribuire a limitare il preoccupante fenomeno delle fake news (o "notizie bufala") ormai sempre più diffuso in Rete e in grado di generare effetti anche nella realtà politica e sociale.

L'algoritmo di Google opererà sulla base di due fattori: uno umano, basato sull'attività di organizzazioni specializzate nel fact checking, e l'altro incentrato sull'Intelligenza Artificiale e le tecnologie per il machine learning che dovrebbero rendere sempre più precisa la distinzione tra informazioni veritiere e contenuti frutto di fantasia.

Secondo quanto dichiarato da Ben Gomes, vicepresidente della sezione Engineering presso la divisione di Big G che si occupa delle ricerche, anche gli utenti avranno la possibilità di controllare la qualità delle risorse indicizzate da Google, questi ultimi disporranno infatti di un apposito sistema con il quale segnalare le notizie meno attendibili.

Obiettivo dell'algoritmo aggiornato saranno in particolare le informazioni confezionate per trarre in inganno gli utenti (per esempio con lo scopo di avviare campagne di click baiting), le teorie complettiste prive di dimostrazione e i risultati di ricerca che portano a contenuti offensivi se non addirittura diffamatori.

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L'iniziativa di Google si unisce così a quelle di altre grandi realtà del Web decise a combattere le fake news su Iternet, tra di esse è possibile citare Wikitribune, progetto fortemente voluto dal fondatore di Wikipedia (Jimmy Wales), uno spazio accessibile a tutti e gestito su base volontaria nel quale verranno pubblicati soltanto contenuti che siano stati verificati.

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