Gli hacker sono pronti ad entrare in politica

Gli hacker sono pronti ad entrare in politica

Stanchi dell'indifferenza dei parlamentari verso il mondo della Rete, a meno che non si tratti di limitarne la libertà di utilizzo, gli hacker italiani avrebbero deciso di "scendere in campo" e fondare un proprio partito con cui presentare anche in contesti istituzionali le loro cyber-istanze.

Il partito potrebbe nascere ispirandosi al Piratpartiet, una formazione politica nata in terra di Svezia che alle ultime elezioni si è aggiudicata un soddisfacente 7,1% riuscendo addirittura a piazzare un proprio rappresentante all'interno del Parlamento Europeo.

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In realtà nel nostro Paese esiste già un partito di ispirazione "informatica", si tratta del Partito Pirata che ha sede nella città di Trento; ora però gli hacker sarebbero decisi a creare un movimento di respiro nazionale e quindi in grado di conquistare maggiori consensi.

Di questo e di tanto altro si parlerà all'Hacker Meeting 2009 che si svolgerà tra il 19 e il 21 di Giugno presso il centro sociale di Rho (14 km a nord-ovest del centro di Milano) Sos Fornace. Le informazioni relative all'evento sono disponibili sul sito Web ufficiale della manifestazione.

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