Instagram blocca i concorrenti di Facebook

Instagram blocca i concorrenti di Facebook

Così come tempo prima era avvenuto per WhatsApp, anche un'altra applicazione di proprietà del Sito in Blue, il social network fotografico Instagram, avrebbe cominciato a bloccare i link provenienti da Telegram, una soluzione per la messaggistica istantanea che sta riscuotendo un ottimo successo anche per il livello di protezione della privacy garantito.

Telegram non sarebbe però l'unica "vittima" di questa iniziativa, tra le altre piattaforme che ora non possono essere linkate su Instagram vi sarebbe infatti anche Snapchat; la diaspora voluta dai vertici di Menlo Park non riguarderebbe, almeno per il momento, altri servizi basati sulla socialità in Rete come per esempio Twitter e Linkedin.

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I responsabili di Telegram, nonché un gran numero di utenti, avrebbero visto nella decisione di Mark Zuckerberg e soci l'intezione di danneggiare alcuni concorrenti emergenti; a tal proposito i gestori del profilo @telegram sul Sito Cinguettante avrebbero parlato del "tentacolo" di Facebook che impedisce agli utilizzatori di interagire con un servizio esterno.

Che Facebook con i suoi 1.5 miliardi di iscritti possa essere preoccupato delle soluzioni alternative sul mercato è per il momento una cosa tutta da dimostrare, è vero però che potendo agire da una posizione dominante il gruppo che fa capo ad esso è in grado di rendere la vita molto difficile anche ai competitor più agguerriti.

Stando a quanto comunicato dai portavoce di Instagram, Telegram e Snapchat sarebbero stati bloccati perché il deeplinking viola i principi per i quali è stata concepita l'applicazione. In pratica, se state cercando una piattaforma attraverso la quale pubblicizzare la vostra attività sulla concorrenza avete sbagliato piattaforma.

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