Internet dei sensi: appuntamento con il 2030

Secondo i risultati contenuti nel report "Hot consumer trends" di Ericsson, la prossima rivoluzione tecnologica attesa dalla maggior parte degli attuali consumatori early adopter sarebbe il cosiddetto "IoS" (Internet of Senses). Entro il prossimo decennio potremmo disporre di servizi in grado di interagire direttamente con i 5 sensi umani.

La rilevazione ha coinvolto ben 46 milioni di utenti a livello globale, il 59% dei quali avrebbe sostenuto che non più tardi del 2030 sarà possibile comunicare mentalmente con un dispositivo, basterà per esempio pensare ad una destinazione e il percorso per raggiungerlo sarà disponibile tramite un visore per la Realtà Aumentata.

Il 67% del campione sarebbe convinto che i microfoni del futuro permetteranno di imitare la voce di un'altra persona ingannando persino i familiari di quest'ultima, mentre per il 45% degli intervistati si potranno acquistare device in grado di migliorare il sapore del cibo che si sta mangiando. Spazio anche all'olfatto, con tecnologie capaci di riprodurre gli odori di qualsiasi ambiente.

Non mancherebbero poi riferimenti al tatto, diversi consumatori (il 60%) vorrebbero infatti utilizzare dispositivi mobili dotati di display che permettano non solo di visualizzare icone e immagini, ma anche di toccarle. Ben il 45% di coloro che hanno partecipato allo studio sarebbe convinto che in futuro esisteranno veri e propri centri commerciali in cui gli acquisti saranno dettati da soluzioni per l'IoS.

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E' infine opinione comune che l'Internet dei Sensi sarà strettamente legato alle innovazioni che verranno introdotte nei mercati dell'AR e della VR, in particolare nel settore dell'intrattenimento. A riprova di ciò ben il 70% del campione avrebbe sostenuto che entro i prossimi 10 anni non sarà più possibile distinguere le esperienze immersive dalla realtà.

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