Italia fanalino di coda per la banda larga

Gli Italiani sarebbero il primo paese del Vecchio Continente in fatto di utilizzo dei telefoni cellulari, un record che ha come suo contraltare una scarsa diffusione delle connessioni a banda larga che piazza la Penisola all'ultimo posto in Europa.

Questi dati, neanche tanto sorprendenti, emengono da un rapporto recementemente stilato dalla Commissione UE per la Competitività Digitale guidata da Vivianne Reding; gli sforzi del commissario per ora sembrano aver avuto pochi risultati nel nostro Paese.

Secondo i dati, il 56% dei cittadini europei ha ormai iniziato ad utilizzare la Rete in modo regolare, un terzo in più rispetto al 2004; la metà dell'utenza domestica e circa l'80% delle aziende utilizza una connessione broadband. Gli utilizzatori più assidui sono i giovani tra i 16 ed i 24 anni.

In Italia soltanto il 31% degli utenti è in possesso di una connessione a banda larga, mentre un Italiano su due non ha mai avuto accesso al Web, anche se la diffusione di Internet nelle aziende è in crescita; solo il 15% degli utenti utilizza servizi a pagamento in Rete.

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