Italia: male l'ITC, meglio l'e-commerce

Italia: male l'ITC, meglio l'e-commerce

La più recente rilevazione di Gfk dedicata all'andamento del mercato high tech in Italia avrebbe registrato una flessione dell'1% nel corso dei primi 9 mesi del 2019. Particolarmente evidente il calo relativo al mese di settembre con un -2%, mentre nel complesso l'intero settore avrebbe generato un giro d'affari pari a 9.9 miliardi di euro.

Per quanto non particolarmente incoraggianti, i dati descritti potrebbero migliorare notevolmente nel corso dell'ultimo quarto dell'anno corrente grazie al contributo del commercio elettronico, a tal proposito basterebbe ricordare che nel 2018 il solo periodo relativo al Black Friday aveva permesso di registrare un incremento superiore al 40%.

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Che l'e-commerce stia attraversando un ottimo momento dal punto di vista delle performance lo dimostrerebbe anche un incremento delle vendite del 14.5% su base annua, ad oggi gli store online rappresenterebbero più del 16% dell'intera distribuzione di beni e servizi, mentre gli esercizi fisici avrebbero registrato una flessione di 3.5 punti percentuali.

I comparti più danneggiati dalla tendenza in atto sarebbero stati invece quelli delle telecomunicazioni (-3.8%), dell'elettronica di consumo (-6.8%) e della fotografia (-7.3%). Nel contempo il settore delle forniture High Tech per gli uffici (secondo in termini di importanza con un market share di quasi il 20%) avrebbe registrato un calo dello 0.5%.

Nonostante il buon andamento dell'e-commerce (attuale o previsto che sia), il mercato tecnologico del Belapaese sembrerebbe essere ancora legato ad abitudini di consumo tradizionali. Si attende di capire se la prossima "rivoluzione" legata alle reti di connessione 5G sarà in grado di modificare i comportamenti dei nostri connazionali in senso più evoluto.

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