AI: Italia tra le ultime in Europa

Lo studio intitolato "The Road to Ai – Investment Dynamics in the European Ecosystem" e pubblicato dai ricercatori di Roland Berger, evidenzia come nel corso dell'ultimo quinquennio gli investimenti in Europa destinati alle tecnologie per l'Intelligenza Artificiale sarebbero aumentati del 55%. Non tutti gli stati avrebbero però partecipato nello stesso modo a questo incremento.

Per analizzare un campione quanto più valido possibile dal punto di vista statistico la rilevazione ha tenuto conto non soltanto della tendenza in atto all'interno dei confini della UE, ma anche di realtà esterne come per esempio Israele, Norvegia e Svizzera. A queste si aggiunga poi la Gran Bretagna che di fatto ha abbandonato l'Unione in seguito alla Brexit.

Si scopre così che lo stesso Regno Unito insieme a Francia, Israele e Germania sono gli stati che hanno investito di più sull'AI con oltre l'80% della spesa che, in numeri assoluti, si traduce in 8.6 miliardi di dollari negli ultimi 9 anni. A favorire l'ingresso del piccolo stato mediorientale tra i maggiori protagonisti del settore sarebbe in particolare il proliferare di startup dotate di business model increntrati sull'AI.

Restringendo l'osservazione all'Europa si scoprirebbe invece che la nazione più attiva in questo comparto è la Francia, con 1.2 miliardi di dollari investiti. Si tratta di cifre infinitamente inferiori rispetto a quelle spese da relatà come gli Stati Uniti e la Cina, ma ben superiori a quelle che il nostro Paese ha deciso di consacrare a un segmento così innovativo.

Continua dopo la pubblicità...

E' comunque possibile che nel prossimo futuro le cose possano cambiare anche per l'Italia, la Penisola si è infatti dotata (non senza il consueto ritardo) di un Fondo Nazionale per l'Innovazione voluto dal MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico) che dispone di circa un miliardo di euro e prevede di utilizzare il Venture Capital come strumento operativo d'intervento.

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.