Kaspersky: sotto attacco 4 smart building su 10

Kaspersky: sotto attacco 4 smart building su 10

Secondo una recente rilevazione svolta dai ricercatori di sicurezza della Kaspersky, nel corso del primo semestre del 2019 poco meno del 40% degli edifici intelligenti avrebbe subito almeno un attacco infomatico mirato a violarne i sistemi. L'Italia sarebbe inoltre uno dei Paesi maggiormente coinvolti nella diffusione di questo fenomeno.

Sempre a parere di Kaspersky non sarebbe ancora troppo tardi per intervenire e limitare gli effetti di queste azioni malevole, nella stragrande maggioranza dei casi si tratterebbe infatti di tentativi basati su tecniche non particolarmente sofisticate. Trattandosi di attacchi diretti ad abitazioni e uffici i rischi di un'eventuale sottovalutazione del pericolo risultano però evidenti.

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Obbiettivo degli attacchi sarebbero soprattutto i sensori, cioè gli strumenti deputati a raccogliere informazioni per attivare comportamenti conseguenti. Essi controllano i sistemi per la climatizzazione, il funzionamento degli ascensori, gli impianti di videosorveglianza, gli allarmi antincendio, nonché la gestione delle forniture idriche ed elettriche.

Le attività illecite sarebbero mirate in particolare contro le workstation di controllo connesse ad Internet, esse verrebbero perpetrate cercando di inoculare malware e spyware con lo scopo di sottrarre credenziali di accesso. In non pochi casi sarebbe stata rilevata la presenza di ransomware destinati a criptare informazioni recuperabili soltanto (ma non sempre) in seguito al pagamento di un riscatto.

Se da una parte gli attacchi condotti tramite la Rete rappresenterebbero più un quarto degli episodi analizzati (oltre il 26%), sarebbero ancora diffuse le azioni malevole condotte localmente tramite il collegamento di dispositivi USB infetti (in particolare pendrive) che peserebbero per circa il 10% sul totale. L'Italia, al primo posto per terminali coinvolti (48.5%), sarebbe seguita a poca distanza da Spagna e Gran Bretagna per incidenza del fenomeno.

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