L'FBI dichiara guerra ai phishers

L'FBI dichiara guerra ai phishers

La polizia federale degli Stati Uniti sta conducendo una vasta operazione contro il phishing che in pochi giorni ha portato al fermo di dozzine di persone, tutte sospette di essere coinvolte nell'invio di posta elettronica a scopo fraudolento e in altre truffe on line.

I fermi sono stati eseguiti in California, a Los Angeles sarebbe stata infatti scoperta una vasta organizzazione il cui scopo era quello di sottrarre credenziali di autenticazioni a danno dei conti bancari e delle carte di credito di migliaia di utenti.

Inutile dire che i recenti episodi che hanno visto sotto attacco gli account di servizi diffusi a livello globale come Hotmail e Gmail devono aver stimolato non poco l'attività dell'FBI da sempre in lotta con un fenomeno che al momento sembra inarrestabile.

I portavoce dell'FBI hanno fatto sapere che i phishers arrestati non si limitavano ad agire sul territorio statunitense; essi avrebbero creato un giro d'affari da due milioni di dollari grazie ad attacchi in cui sono stati coinvolti anche utenti di tutto il Mondo, dagli USA all'Egitto.

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