L'Italiana Enter batte IBM per il Cloud della UE

L'Italiana Enter batte IBM per il Cloud della UE

Nei giorni scorsi l'Unione Europea ha assegnato al consorzio CTA (Cloud Team Alliance) un bando da 14 milioni di euro in un quadriennio per l'erogazione di servizi correlati al Cloud Computing; 52 istituzioni e agenzie UE faranno riferimento alle quattro società che compongono il consorzio, tutte aventi sede in ambito UE e operanti in ambito IaaS (Infrastructure-as-a-Service).

CTA si occuperà anche della fornitura di server virtuali, piattaforme per il data storage, soluzioni per l'eleborazione e l'analisi del Big Data e servizi per il networking. Una delle componenti di questo consorzio è Enter, società milanese che con i propri partner commerciali è riuscita a battare persino un colosso dell'High Tech come la IBM.

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Le alleate del gruppo lombardo nella gara per l'assegnazione del bando intitolato "DIGIT Cloud I" e promosso dalla Commissione Europea sono state la francese Numergy, la spagnola Gigas e l'azienda portoghese Portugal Telecom. Oltre a IBM, tra le altre realtà concorrenti è possibile segnalare anche British Telecom, Atos e Accenture.

Ora Enter avrà il compito più importante tra quelli richiesti alle compagnie vincitrici tramite il bando, cioè quello di fornire la propria piattaforma denominta Enter Cloud Suite, sostanzialmente un servizio di Public IaaS concepito in Italia nel corso del 2013 e progettato sulla base del software OpenStack per l'orchestrazione. Progetto rilasciato sotto licenza Open Source.

Secondo quanto dichiarato dai vertici di Enter (e in particolare il CEO Ivan Botta e il CTO Mariano Cunietti), operare con un applicativo libero e aperto significa poter contare su una vasta rete di risorse, senza dimenticare che tale software potrà essere analizzato da chiunque voglia contribuire alla sua implementazione e disponga delle necessarie competenze.

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