Legge su Copyright: l'appello degli editori

Legge su Copyright: l'appello degli editori

A breve, il 12 settembre, i componenti del Parlamento Europeo verranno chiamati a votare la nuova Legge sulla tutela del Diritto d'Autore che dovrà essere recepita da tutti gli stati membri della UE. L'iniziativa riguarda in particolare le regole dedicate alla protezione del copyright in Rete e vede direttamente coinvolti i colossi del Web.

A questo proposito gli editori del Vecchio Continente avrebbero deciso di contattare direttamente i loro rappresentanti a Strasburgo, chiedendo loro di contrastare l'operato di aziende come Google, Facebook, Apple e Amazon, accusate di prelevare contenuti da piattaforme indipendenti per poi riutilizzarli all'interno dei propri siti Web senza corrispondere alcunché ai legittimi proprietari.

Non stupisce quindi che giornalisti ed editori siano in buona parte favorevoli ad una riforma particolarmente restrittiva, così come le case discografiche e i produttori cinematografici, mentre le Web company interessate si sarebbero dichiarate fortemente contrarie paventando il rischio di un minore accesso all'informazione da parte degli utenti.

In gioco non vi sarebbero soltanto gli aspetti legati direttamente ai contenuti, ma anche importanti implicazioni economiche. Stando a quanto dichiarato dagli editori, Google e Facebook riuscirebbero oggi a controllare circa l'80% del mercato pubblicitario utilizzando senza alcun costo risorse (testi, immagini, video..) generate da aziende di terze parti.

Continua dopo la pubblicità...

La nuova Legge prevede invece che tali colossi siano obbligati a condividere una parte dei propri introiti con i legittimi proprietari dei contenuti utilizzati. In tal modo i promotori della riforma intendono percorrere la via più semplice ed immediata per tutelare gli investimenti degli editori e adattare le normative sul Copyright al contesto digitale.

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.