LulzSec: tre arrestati si dichiarano colpevoli

Ryan Ackroyd, Jake Davis e Mustafa al-Bassam, meglio conosciuti con i nomi di battaglia "Kayla", "Topiary" e "Tflow", sono stati arrestati tempo fa con l'accusa di essere dei componenti del gruppo di hacktivisti chiamato LulzSec; incalzati dagli inquirenti, avrebbero infine confessato.

Nello specifico, presentatisi in un tribunale londinese per l'udienza, essi avrebbero ammesso il proprio coinvolgimento nelle azioni condotte dalla crew contro gli asset telematici di Sony, Nintendo, Twentieth Century Fox e la società HBGary specializzata in sicurezza dei sistemi.

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Tra le accuse nei loro confronti vi sarebbero imputazioni come accesso non autorizzato a resti telematiche nonché realizzazione di BotNet destinate al lancio di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) contro il Pentagono e l'NHS (National Health Service) del Regno Unito.

Gli ultimi tre rei confessi di LulzSec farebbero seguito ad altri "pentimenti eccellenti" in seno allo stesso gruppo; prima di loro decisero infatti di "vuotare il sacco" anche il leader Hector Xavier Monsegur (detto Sabu) e l'appena vent'enne Ryan Cleary.

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