Le majors cinematografiche chiedono a Google di rimuovere i siti dei pirati

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Le majors cinematografiche chiedono a Google di rimuovere i siti dei pirati

La MPAA (Motion Picture Association of America) ha deciso di adottare una nuova strategia per la lotta contro la pirateria, l'idea è in pratica quella di colpire direttamente le home page dei siti Web che mettono a disposizione contenuti in violazione dei diritti d'autore.

In pratica l'industria cinematografica statunitense avrebbe stabilito che percorrere la strada della rimozione dei singoli file si sarebbe dimostrato completamente inutile, da questo punto di vista risulterebbe invece molto più efficace impedire agli utenti di reperire la pagina che fornisce i link ai contenuti.

Non potendo agire direttamente, la MPAA si starebbe muovendo tramite segnalazioni inviate a Google che riguardano in particolare siti Web dedicati ai Torrents; eliminare un collegamento dalla SERP di Big G si dimostrerebbe più semplice ed economico rispetto alla richiesta di un intervento di sequestro alla magistratura.

La strategia adottata da Hollywood contro il file sharing selvaggio si starebbe poi dimostrando meno invasiva rispetto a quella della RIAA (Recording Industry Association of America) che vedrebbe i discografici ancora troppo impegnati in tribunale per risolvere una miriade di singoli episodi legati alla pirateria.

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