Mappature tridimensionali degli ambienti grazie al suono

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I ricercatori del Laboratorio di Comunicazione Audiovisiva del Politecnico di Losanna coordinati dal professor Martin Vetterli starebbero implementando un software grazie al quale effettuare la mappatura 3D di un ambiente attraverso il semplice ausilio del suono.

Il principio utilizzato dagli studiosi prenderebbe ispirazione da alcuni fenomeni riscontrabili in natura, come per esempio l'ecolocalizzazione degli ostacoli da parte di pipistrelli e delfini o la percezione della dimensione degli ambienti diffusa tra i non vedenti.

Le sperimentazioni effettuate avrebbero portato alla produzione di un algoritmo in grado di interpretare i suoni derivanti da quattro microfoni posizionati all'interno di una stanza, il risultato di tale elaborazione sarebbe una mappatura tridimensionale dell'ambiente di riferimento.

L'applicazione creata avrebbe mostrato un alto livello di precisione (con margini di errore calcolabili in pochi millimetri), un vantaggio nel suo utilizzo risiederebbe nel fatto che non sarebbe richiesto di posizionare i microfoni in punti specifici di un ambiente.

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