Mark Zuckerberg: è tempo che Facebook cambi

Mark Zuckerberg: è tempo che Facebook cambi

Mark Zuckerberg, fondatore del social network più grande della Rete, ha recentemente inviato un messaggio a tutti i collaboratori e gli iscritti di Facebook sottolineando la necessità di intraprendere una nuova strategia per il futuro; il Sito in Blue non potrà più essere soltanto un sito Web per permettere alle persone di incontrarsi e "fare amicizia".

Ora Facebook avrà il compito di fornire un'infrastruttura sociale che consenta alle persone di unirsi per creare una comunità globale; la chiave del messaggio di Zuckerberg starebbe proprio nella locuzione "infrastruttura sociale" che nel testo è stata utilizzata ben 14 volte. Il concetto di "connessione" non bastà più, la parola d'ordine è "inclusività".

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Per questo motivo la piattaforma di Menlo Park dovrà concentrare maggiormente la sua attenzione sulle comunità, che poi in Facebook prendono il nome di "Gruppi", sulle realtà locali e su coloro che utilizzano il Sito in Blue per chiedere aiuto agli altri, sia in caso di calamità che di piccole/grandi tragedie personali che possono portare a decisioni tragiche.

Nel suo comunicato Zuckerberg non ha evitato di affrontare il discorso riguardante le fake news (le famigerate "bufale") che hanno ormai assunto una capacità sempre più elevata di polarizzare le opinioni dell'utenza. Il fondatore sembrerebbe quindi ammettere qualche responsabilità in recenti vicende come, ad esempio, l'elezione di Donald Trump alla Presidenza USA.

Meno sensazionalismo e meno viralità, più democrazia e maggior controllo delle fonti potrebbero essere le parole d'ordine del social network che verrà; rimane comunque da capire come tali cambiamenti potranno essere introdotti a livello pratico in una piattaforma che, popolata da quasi 2 miliardi di persone, appare oggi per molti versi in balia di sé stessa.

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