Microsoft: nessun futuro in Vista

Microsoft: nessun futuro in Vista

Il WPC (Microsoft Worldwide Partner Conference) 2009, che si sta tenendo in questo giorni a New Orleans non verrà ricordato solamente per le presentazioni di Office 2010 e Azure, ma anche come l'occasione in cui Redmond ha confermato per la prima volta il fallimento di Vista.

Durante la manifestazione sono state numerose le voci che si sono levate contro l'ultimo (a breve penultimo) sistema operativo della Microsoft; troppi i problemi legati alla compatibilità, poche le novità, scarsa la capacità di conquistare il favore degli utenti.

Gli uomini di Steve Ballmer hanno comunque provato a giustificarsi: l'uscita di Windows Vista è avvenuta in un momento di scarsa propensione da parte delle aziende e dell'utenza domestica al rinnovo del parco hardware; da qui i non pochi problemi di compatibilità con componenti meno recenti.

Ora che il lancio di Windows 7 è ormai alle porte, Microsoft dovrà fare i conti anche con un nuovo problema: in mancanza di un'alternativa ritenuta valida gli utenti hanno infatti continuato ad utilizzare Windows Xp e potrebbe essere complicato convincerli ad una migrazione ora che sono abituati da anni a questo Os.

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