A Milano l'imprenditoria digitale è sempre più "rosa"

A Milano l'imprenditoria digitale è sempre più "rosa"

Lo studio Women Entrepreneur Cities Index di Dell i cui dati sono stati resi noti nei giorni scorsi evidenzia come in Italia stia crescendo il numero di imprenditrici che opera nel settore digitale. La realtà più attiva in questo senso sarebbe oggi Milano che conferma così di essere la città nostrana più aperta ai protagoinisti (nel caso specifico protagoniste) dell'innovazione.

Il trend italiano segue quella che è una tendenza a livello globale, dove nel corso del 2017 l'imprenditoria femminile ha registrato una crescita del 13% in termini di partecipazione. Tutto ciò starebbe avvenendo in un contesto dove barriere culturali e pregiudizi rappresenterebbero ancora in molti casi un ostacolo alle iniziative delle aziende in rosa.

Continua dopo la pubblicità...

Considerando la classifica che comprende le prima 50 città del Mondo per presenza femminile in ambito imprenditoriale, New York riuscirebbe a piazzarsi al primo posto seguita dalla Bay Area della California, Londra avrebbe invece conquistato la terza posizione assoluta e la prima considerando il solo mercato europeo. 37° posto posto per Milano che diviene così la 12esima città del Vecchio Continente più interessata dal fenomeno.

L'imprenditoria femminile starebbe quindi crescendo anno dopo anno, ma nel contempo il sostegno al loro operato sembrerebbe registrare un incremento nettamente inferiore. A tal proposito basti pensare che ben il 98% del venture capital desinato alle imprese innovative nel 2017 sarebbe stato accordato ad imprese condotte da uomini.

I ricercatori di Dell hanno voluto evidenziare come le città che promuovono le attività delle donne imprenditrici siano anche quelle più interessate dalla crescita economica, per questo motivo la ricerca contiene anche un invito perché i soggetti istituzionali pongano in essere quanto prima politiche che consentano alle donne di affermare le proprie idee imprenditoriali.

I commenti degli utenti

I commenti sono sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.