Mille tecnici per la Scuola Digitale

La Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha reso noto che saranno assunti mille tecnici a supporto della formazione scolastica a distanza, si tratta di una delle misure che verranno intraprese dal dicastero durante l'applicazione del decreto "Cura Italia" che il Consiglio dei Ministri ha approvato in seguito all'emergenza legata all'epidemia di Coronavirus (COVID-19).

Come specificato durante la presentazione del progetto, i percorsi saranno differenziati in base alle esigenze didattiche di ciascun istituto, particolare attenzione dovrà essere posta agli studenti con disabilità, agli alunni con esigenze speciali e al rispetto della privacy che dovrà conciliarsi con l'utilizzo di strumenti per la comunicazione da remoto.

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Nel caso delle scuole per l'infanzia tali soluzioni dovranno favorire il contatto diretto tra i bambini e ai loro insegnanti, pur tenendo conto di tutte le limitazioni dovute alla distanza, a tal proposito viene fortemente raccomandato l'utilizzo di software per la messaggistica istantanea che consentano di realizzare comunicazioni vocali o tramite video.

Per quanto riguarda invece le scuole di primo e secondo grado, l'indicazione è quella di formulare delle modalità che non rendano la formazione a distanza eccessivamente pressante, stimolando quindi la partecipazione autonoma, così come di creare quando possibile dei laboratori virtuali a disposizione dei ragazzi che frequentano gli istituti tecnici.

Grazie all'intervento dei nuovi assunti, e di un dotazione economica da 85 milioni di euro pari a circa 10 mila euro per ciascuna scuola interessata, si dovrebbe riuscire a strutturare un sistema educativo da remoto che dall'inizio dell'emergenza è stato lasciato in molti casi all'iniziativa e alla buona volontà dei singoli educatori coinvolti.

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