No al compiler Flash su iPhone Os

E' stato lo stesso Steve Jobs, CEO della Casa di Cupertino, a rendere note le motivazione, legate in particolare a questioni commerciali, per le quali non sarà disponibile il compiler Flash per il sistema operativo iPhone Os recentemente disponibile in versione 4.0.

Come è noto, il compiler Flash viene utilizzato per la conversione di applicazioni create con questa tecnologia in modo che siano utilizzabili su diverse piattaforme; in pratica il suo utilizzo farebbe perdere alla Apple il controllo sui programmi destinati al suo sistema operativo.

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Steve Jobs ha difeso la sua posizione sottolineando il fatto che la libertà dei consumatori non deve necessariamente tradursi nella disponibilità di un numero illimitato di applicazioni; inutile dire che una motivazione del genere non ha mancato di suscitare polemiche.

Quindi, diversamente da quanto alcuni avevano sostenuto inizialmente, l'esclusione del compiler non sarebbe dovuta a motivazioni di carattere tecnico, più semplicemente la Casa di Cupertino non ha alcuna intenzione di lasciare mano libera agli sviluppatori.

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