OS X El Capitan, l'erede di Yosemite

OS X El Capitan, l'erede di Yosemite

Durante il WWDC 2015 di San Francisco Craig Federighi, senior vice president della divisione Software Engineering di Apple, ha lanciato El Capitan, il nuovo nato della famiglia OS X (che ha definitivamente abbandonato il suffisso "Mac") nonché sistema operativo erede di Yosemite, piattaforma oggi in dotazione in oltre la metà dei computer di Cupertino.

Alcune delle novità più interessanti di questo aggiornamento riguardano sicuramente Spotlight, la nota funzionalità per la ricerca in tempo reale integrata nel sistema a partire dalla versione Tiger; quest'ultima infatti non funzionerà più soltanto sulla base di keywords, ma sarà in grado di intepretare query articolate e di adattare gli output a contesti diversi.

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Da segnalare inoltre l'implementazione di un Mission Control ora appositamente concepito per rendere più produttive le sessioni di utilizzo in modalità full screen; introdotte delle migliorie utili soprattutto quando si presenta l'esigenza di trascinare degli elementi da una finestra all'altra o quando si devono gestire più applicazioni alla volta.

El Capitan dovrebbe garantire prestazioni di alto livello grazie a Metal, una vecchia conoscenza per chi già usa iOS; quest'ultimo permetterà di godere di un rendering grafico più elevato e di tempi di esecuzione fino ad otto volte più rapidi assicurando, nel contempo, un elevato risparmio per quanto riguarda l'autonomia energetica dei notebook.

Apple avrebbe già reso nota quella che sarà la road map del nuovo sistema operativo: disponibile oggi soltanto per gli sviluppatori sotto forma di anteprima per i test delle Apps, El Capitan dovrebbe raggiungere la fase di beta pubblica entro l'estate dell'anno corrente per poi essere disponibile come release definitiva entro autunno 2015.

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