P2P: pirati all'arrembaggio

Secondo i dati di un rapporto distribuito dalla Digital Music Survey il numero di persone che giornalmente acquisisce dalla Rete materiale protetto da diritti d'autore sarebbe in continuo aumento; le contromisure adottate fino ad ora dalle majors si sarebbero quindi rivelate inutili.

Lo studio sulla base del quale è stato stilato il rapporto avrebbe coinvolto circa 1700 intervistati, il 43% dei quali ha rivelato di scaricare musica tramite programmi di file sharing con una certa regolarità. L'anno scorso, la percentuale era pari ad "appena" il 36%.

Quello che colpisce di più nelle parole degli intervistati e il diffondersi del senso di impunità: se nel 2006 il 42% degli sharers temevano possibili ritorsioni legali da parte delle case discografiche, ora questa percentuale è scesa al 33%.

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