Paramount+ in Italia a 7.99 euro al mese

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Email
  • CommentaScrivi un commento
  • ForumDiscuti sul forum
  • PrecedenteWindows 11: il Pannello di Controllo non andrà in pensione
  • SuccessivoFacebook: dati sanitari per l'advertising personalizzato?
Paramount+ in Italia a 7.99 euro al mese

La piattaforma per lo streaming audio/video on demand Paramount+ arriverà in Italia alla fine dell'estate scegliendo di concorrere in un mercato che anche nella Penisola presenta un altissimo tasso di concorrenza, realtà come Netflix, Prime Video, Disney+ e NowTV sono infatti già entrate da tempo nelle abitudini di consumo ed intrattenimento dei nostri concittadini.

L'appuntamento con il lancio ufficiale è stato fissato per il 15 settembre ma l'informazione che più interessa ai potenziali fruitori del servizio è probabilmente quella del prezzo, esso infatti costerà 7.99 euro al mese o 79.99 euro l'anno, sostanzialmente quanto il piano BASE di Netflix che per il momento è il più economico di quest'ultimo.

Chi volesse testare le funzionalità della piattaforma e valutarne i contenuti senza spendere un euro potrà farlo grazie ad un periodo di prova gratuita della durata di 7 giorni, come nel caso degli altri servizi citati in precedenza Paramount+ dovrebbe essere fruibile tramite Smart TV, dongle per i televisori come il Chromecast, tablet e smartphone.

La piattaforma creata dalla storica casa di produzione statunitense è in circolazione dal 2020, venne infatti lanciata in madrepatria con il nome di CBS All Access, in un secondo momento raggiunse altri Paesi come per esempio l'Australia, la Corea del Sud e i Caraibi per poi sbarcare in Europa dove è stata proposta innanzitutto ai mercati del Nord.

L'offerta dei servizi di video streaming diventa quindi sempre più ampia, questo determina da una parte una maggiore produzione di contenuti esclusivi (quindi originali delle piattaforme) ma costringe gli utenti ad operare delle rinunce in quanto attivare delle sottoscrizioni su tutte le piattaforme disponibili rappresenterebbe una spesa troppo elevata.

Claudio Garau

Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Non perderti nessuna news!

I commenti degli utenti

I commenti sono liberi: non è necessario iscriversi per poter commentare su questa pagina. Tutti i commenti, tuttavia, sottoposti alle linee guida di moderazione e prima di essere visibili devono essere approvati da un moderatore.

Oppure leggi i commenti degli altri utenti