Il prezzo nascosto di un iPad

Il prestigioso New York Times ha recementemente pubblicato un'inchiesta volta a svelare quelli che sarebbero i "costi umani" pagati dai lavoratori cinesi impegnati quotidianamente nella produzione dell'iPad, il tablet Pc della casa di Cupertino.

Sotto accusa sarebbero in questo caso sia il gruppo Foxconn, specializzato nell'assemblaggio di dispositivi High Tech, e la stessa Apple; l'articolo riporta la testimonianza di un giovane operaio asiatico che avrebbe vissuto sulla sua pelle una realtà di vero e proprio sfruttamento.

Ne emergerebbe un quadro a tinte fosche caratterizzato da turni di lavoro massacranti, 12 ore al giorno per 6 giorni la settimana contro le 60 ore settimanali previste, punizioni fisiche e operai costretti a dormire in 20 all'interno di locali pensati per 3 persone al massimo.

A ciò si aggiungerebbe una scarsa attenzione alla sicurezza, soprattutto nella manipolazione di sostanze chimiche, e la quasi totale assenza di un'assistenza sanitaria adeguata per le migliaia di lavoratori impegnati nella produzione di dispositivi Apple.

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