Prime avvisaglie di Office 2022

Prime avvisaglie di Office 2022

Nel corso degli ultimi anni Microsoft è sembrata molto più interessata a promuovere l'offerta di Office 365, interamente basata sul Cloud e accessibile tramite abbonamento, che a puntare sulla versione "pacchettizzata" della suo suite per la produttività. Da qui il sospetto che quest'ultima potesse essere abbandonata nel giro di breve tempo.

Recenti indiscrezioni farebbero però pensare il contrario e la Casa di Redmond avrebbe in cantiere di lanciare Office 2022. Anche questa volta si dovrebbe trattare di una classica release destinata a fornire applicazioni installabili localmente, stesso discorso per quanto riguarda la licenza pagabile una tantum per un utilizzo senza limiti.

Tale notizia avrebbe già trovato una prima conferma nelle recenti dichiarazioni rese in merito dal team di Microsoft Exchange, ad oggi si tratterebbe della novità più interessante (o forse più sorprendente) rivelata nel corso della convention Ignite 2020 tenutasi tra il 22 eil 24 settembre esclusivamente sotto forma di digital event experience.

Licenza perpetua e copia unica sia per Mac che Windows

Sempre stando alle comunque molto limitate informazioni oggi disponibili, l'idea dovrebbe essere quella di distribuire contemporaneamente sia la versione per Windows che quella per Mac e di procedere con il rilascio entro la seconda metà del prossimo anno. La commercializzazione dovrebbe prevedere la "licenza perpetua" e "a copia unica" così come i package precedenti.

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Cosa avrebbe spinto Satya Nadella e soci a scommettere nuovamente su una soluzione così lontana delle strategie Cloud-centriche che stanno determinando sempre di più le scelte aziendali di Microsoft? Probabilmente esiste ancora una forte domanda di applicazioni ad uso locale così come una fascia di consumatori e aziende che non desiderano legarsi ad un canone di fornitura.

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