Provider indagati per favoreggiamento nei confronti di Btjunkie

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Il sostituto procuratore del Tribunale di Cagliari avrebbe aperto un nuovo capitolo nel contesto dell'operazione denominata Poisonous Dalhia, condotta dalla Fiamme Gialle del capoluogo campidanese, che ha portato all'oscuramento del motore di ricerca per file BitTorrent Btjunkie.org.

Il magistrato avrebbe infatti recentemente emesso un provvedimento contro i provider NGI e Fastweb per dar vita ad un nuovo filone d'indagine che dovrebbe chiarire se da parte loro vi sia stato favoreggiamento nei confronti di Bitjunkie.org non ottemperando all'apposito ordine di inibizione del sito.

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Con questo provvedimento l'Autorità Giudiziaria avrebbe delineato, per la prima volta in Italia, i contorni della responsabilità degli Internet Service Provider in tale tipologia di casi: gli ISP convolti sarebbero in pratica accusati di aver consentito l'accesso a pagine per le quali era stato ordinato l'oscuramento.

L'inziativa del giudice sarebbe stata accolta in modo estremamente favorevole dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) che da anni richiede un impegno diretto dei provider nella lotta contro i siti Web accusati di favorire la condivisione illecita di contenuti protetti da copyright

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