Pwn2Own: quanto sono sicuri i device mobili?

Pwn2Own: quanto sono sicuri i device mobili?

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, il Pwn2Own è un contest, organizzato quest'anno nel quadro del PacSec di Tokyo, durante il quale gli esperti di sicurezza si confrontano tentando di violare i sistemi di sicurezza che, almeno in teoria, dovrebbero proteggere applicazioni, piattaforme e device nei quali tali software vengono installati.

Il Pwn2Own prevede una sessione appositamente dedicata all'ecosistema mobile e l'edizione di quest'anno ne avrebbe già dimostrato le molte debolezze; nessuna piattaforma si sarebbe dimostrata inattaccabile, i sistemi operativi iOS, Android, FirefoxOS (della Fondazione Mozilla) e Fire (di Amazon) sarebbero stati tutti "vittime" di attacchi conclusi con successo.

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Data la sua attualità, ad essere messo alla prova sarebbe stato in particolare il protocollo NFC (Near Field Comunication) per le comunicazioni a cortissimo raggio e i pagamenti; a tal proposito la manifestazione (organizzata dalla Hewlett-Packard) avrebbe fatto emergere alcune vulnerabilità che ora le case madri potranno correggere.

Ad essere attaccati e "bucati" sarebbero stati i moduli NFC del Samsung Galaxy S5 e dell'LG Nexus 5 (entrambi equipaggiati con il Robottino Verde) nonché quello del FirePhone di Jeff Bezos e soci; colpito e affondato anche l'iPhone 5 grazie ad un exploit con il quale sarebbe stata resa innocua la sandbox del browser Apple Safari.

Quest'anno il Pwn2Own è stato sponsorizzato da Mountain View e da BlackBerry ed è stato sviluppato come parte della Zero Day Initiative, le due aziende nordamericane hanno messo in palio un totale pari a 425 mila dollari da destinare agli hacker più capaci; i premio più alto tra quelli previsti è stato di 150 mila dollari.

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