Tim Berners-Lee: Internet non si può spegnere

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Recentemente intervistato, l'informatico britannico (nonché "Sir") Tim Berners-Lee, ovvero il "padre" della Rete, ha rilasciato una dichiarazione che si presenta sia come una rassicurazione che come un monito ai governanti di tutto il Mondo: "Internet non si può spegnere".

L'affermazione di Berners-Lee si presta ad una doppia lettura, da una parte la constatazione che ormai il Web è troppo diffuso a livello globale per poter essere fermato senza un accordo di tutti i governi del Pianeta, dall'altra il consiglio di tenere sempre alta la guardia contro la censura.

L'informatico avrebbe sostenuto che, nonostante tutti i difetti di un media che gode potenzialmente del contributo di chiunque, la Rete si rivela ancora oggi come una realtà fondamentalmente democratica; cercare di bloccarla costituirebbe una violazione dei diritti umani.

Nel contempo, non sarebbe mancato anche l'invito alla vigilanza, oggi la Rete consente infatti di tracciare le attività degli utenti anche in mobilità, quella che si presenta come un'opportunità straordinaria per la condivisione delle risorse potrebbe trasformarsi in una minaccia di controllo totale.

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